Con Cecilia Sala e Francesco Carofiglio prende il via martedì 18 agosto a Oristano il Propagazioni Festival
La giornalista Cecilia Sala e lo scrittore Francesco Carofiglio per la serata d’esordio, e il giorno dopo l’ex coach della Dinamo e della Nazionale Meo Sacchetti con i giornalisti Giuseppe Smorto e Nando Mura, Laura Silvia Battaglia e Luca Steinmann che dialogheranno sulle guerre che oggi infiammano il mondo, per continuare con un convegno dedicato alla condizione carceraria, il debutto narrativo di Matteo Manca, una visita notturna al centro storico di Oristano e l’inaugurazione della mostra dedicata a Gaza “Ci vedete davvero?” dell’artista libanese Mazen Kerbaj.








È ricchissimo il programma dei primi due giorni del Propagazioni Festival, in programma da martedì 18 fino a sabato 22 agosto tra Oristano, Mandriola e Arborea. “Eppure il vento soffia ancora” è il tema di questa quinta edizione, organizzata dall’associazione Heuristic con la direzione artistica di Vito Biolchini e quella organizzativa di Stefano Casta, per cinque giorni di incontri con autori e autrici, dibattiti, reading, laboratori e musica che attraverseranno narrativa contemporanea, autori sardi, geopolitica, ambiente, diritti, fragilità sociale, giornalismo e sport.
L’apertura sarà nel segno di due importanti nomi del giornalismo e della narrativa in Italia. “Nuove guerre e nuovo giornalismo” è il tema dell’incontro durante il quale Cecilia Sala presenterà il suo libro “I figli dell’odio” (Mondadori), un percorso attraverso la radicalizzazione di Israele, la distruzione della Palestina e l’umiliazione dell’Iran. Appuntamento alle 21 al chiostro dell’Hospitalis dove Sala dialogherà con la giornalista Rai Sara Perria, a lungo corrispondente soprattutto da Myanmar e Afghanistan per The Guardian, Financial Times e Nikkei Asia. L’incontro sarà l’occasione per riflettere su come cambiano i conflitti contemporanei e il lavoro di chi li racconta.
La serata proseguirà con Francesco Carofiglio, che presenterà il suo romanzo “Tutto il mio folle amore” (Garzanti). La storia di un gruppo di giovani che nell’Italia del 1943 occupò la sede di Radio Bari facendone una delle più importanti voci della lotta di liberazione in Europa dal nazifascismo, sarà raccontata dall’autore insieme al giovane studente Luca Cossu e alla scrittrice Chiara Miscali, in un incontro che sarà coordinato dalla giornalista Manuela Arca e che sarà arricchito dal reading “Radio Bari 1943” dell’attrice Salima Balzerani.
La serata inaugurale all’Hospitalis si aprirà con gli interventi istituzionali e con la mostra “Ci vedete davvero?” dell’artista libanese Mazen Kerbaj, curata da Caroline Wehbe e allestita in collaborazione con la Pinacoteca Carlo Contini e la sua direttrice Silvia Loddo. L’esposizione presenta una selezione di disegni tratti dal libro “Gaza in My Phone” e resterà visitabile all’Hospitalis fino al 29 agosto. Kerbaj, nato a Beirut nel 1975 poco prima dello scoppio della guerra civile libanese, ha fatto del disegno uno strumento essenziale per raccontare gli effetti dei conflitti e interrogare il modo in cui osserviamo e normalizziamo le immagini di guerra.
Mercoledì 19 agosto, il programma serale dell’Hospitalis partirà alle 21 con “La voce dei campioni”. La giornalista Carla Mura metterà a confronto due sguardi sullo sport: quello del giornalista Giuseppe Smorto, autore di “I quattro Gianni. Brera, Clerici, Minà, Mura e lo sport di Repubblica” (Minerva Edizioni), e quello dell’ex coach della Dinamo dello scudetto e della Nazionale Meo Sacchetti e del giornalista Nando Mura, autori di “Il mio basket è di chi lo gioca” (add editore). Un incontro sul giornalismo sportivo, sull’esperienza del campo e sulle idee che stanno dietro al gioco.
Sempre all’Hospitalis, la serata entrerà poi nel vivo delle tensioni geopolitiche con “Le guerre vicine. Fronti, poteri, resistenze”. Laura Silvia Battaglia, autrice di “I partigiani di Allah. Dall’Iran all’Arabia Saudita, la lotta per il controllo del Medio Oriente” (Mondadori) e Luca Steinmann, autore di “Vite al fronte. Donbass, Libano, Siria, Nagorno Karabakh” (Rizzoli), che dialogheranno con la giornalista Rai Sara Perria sulle trasformazioni dei conflitti e sugli equilibri che attraversano aree sempre più vicine all’Europa. A chiudere la serata tornerà anche quest’anno la visita “Di notte si vede il passato”, con le operatrici culturali Monica e Valeria Tronci, in un itinerario nel centro storico di Oristano.
Nel pomeriggio, alle 18.30, la Comunità Il Samaritano di Arborea ospiterà invece il convegno “La speranza oltre la pena”, dedicato al carcere e alle possibilità di riscatto. A partire dal libro di Fabrizio Pomes “Trovate la speranza o voi che entrate. Il carcere tra pena e possibilità” (Pendragon), interverranno Irene Testa, garante dei diritti delle persone detenute della Sardegna, la magistrata di sorveglianza Rossana Corrias ed Enrico Maria Meloni, presidente dell’Ordine degli avvocati di Oristano. Modera la giornalista Jessica Cugini.
La giornata di mercoledì inizierà alle 9.30 al Mistral2 Hotel con la colazione letteraria dedicata a Matteo Manca, che presenterà il giallo “Omicidio a Torregrande” (Piemme) in dialogo con Daniele Manca, con un reading dell’attrice Carla Orrù. Alle 11.30 il festival raggiungerà la biblioteca comunale nella Pineta di Mandriola per l’appuntamento rivolto a bambine e bambini, dove Francesco Carofiglio racconterà “Camillo il piccolo topo di biblioteca” (Garzanti) insieme a Federica Pau.
Propagazioni Festival (che ha ha il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, dei Comuni di Oristano e San Vero Milis, e della Fondazione di Sardegna) è il primo segmento di due settimane ininterrotte di programmazione culturale firmata Heuristic negli spazi dell’Hospitalis Sancti Antoni. Dopo la chiusura del festival, il 23 e 24 agosto arriverà Fuori Tempo, rassegna cinematografica curata dal regista Giuseppe Casu, con la proiezione di otto opere cinematografiche internazionali, tra cui il lungometraggio “Tardes de Soledad” di Albert Serra. Dal 25 al 29 agosto sarà poi la volta di Miniere Sonore, con la direzione artistica di Stefano Casta e 15 concerti in cinque giorni. La mostra di Mazen Kerbaj accompagnerà l’intero arco della programmazione fino al 29 agosto.
Eppure il vento soffia ancora
Propagazioni Festival
Dal 18 al 22 agosto 2026
PROGRAMMA
Martedì 18 agosto
Oristano
Chiostro dell’Hospitalis Sancti Antoni
Dalle 21
Inaugurazione
Con interventi di apertura e saluti istituzionali
Ci vedete davvero?
Mostra dei disegni tratti dal libro “Gaza in My Phone” di Mazen Kerbaj (Coconino Press, 2025)
A cura di Caroline Wehbe
Nuove guerre e nuovo giornalismo
Presentazione del libro di Cecilia Sala “I figli dell’odio”(Mondadori, 2025)
In dialogo con Sara Perria
Radio Bari 1943
Reading con l’attrice Salima Balzerani
Tutto il mio folle amore
Presentazione del libro di Francesco Carofiglio (Garzanti, 2025)
con Luca Cossu e Chiara Miscali
In dialogo con Manuela Arca
Mercoledì 19 agosto
Oristano
Mistral2 Hotel
Ore 9.30
Omicidio a Torregrande
Presentazione del libro di Matteo Manca (Piemme, 2026)
In dialogo con Daniele Manca
Reading con l’attrice Carla Orrù
Pineta di Mandriola
Biblioteca comunale
Ore 11.30
Camillo il piccolo topo di biblioteca
Presentazione del libro di Francesco Carofiglio (Garzanti, 2026)
In dialogo con Federica Pau
Arborea
Comunità Il Samaritano
Ore 18.30
La speranza oltre la pena
Convegno sul carcere con la presentazione del libro “Trovate la speranza o voi che entrate. Il carcere tra pena e possibilità” di Fabrizio Pomes (Edizioni Pendragon, 2026) e Irene Testa (garante dei diritti delle persone detenute della Sardegna), Rossana Corrias (magistrata di sorveglianza) ed Enrico Maria Meloni (presidente dell’Ordine degli avvocati di Oristano)
Modera Jessica Cugini
Oristano
Chiostro dell’Hospitalis Sancti Antoni
Dalle 21
La voce dei campioni
Presentazione dei libri “I quattro Gianni. Brera, Clerici, Minà, Mura e lo sport di Repubblica” di Giuseppe Smorto (Minerva Edizioni, 2026) e “Il mio basket è di chi lo gioca” di Meo Sacchetti e Nando Mura (ADD Editore, 2016)
In dialogo con Carla Mura
Le guerre vicine. Fronti, poteri, resistenze
Presentazione dei libri “I partigiani di Allah. Dall’Iran all’Arabia Saudita, la lotta per il controllo del Medio Oriente” di Laura Silvia Battaglia (Mondadori, 2026) e “Vite al fronte. Donbass, Libano, Siria, Nagorno Karabakh” di Luca Steinmann (Rizzoli, 2025)
Modera Sara Perria
Di notte si vede il passato
Visita del centro storico con le operatrici culturali Monica e Valeria Tronci



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