Piergiorgio Pulixi a San Lussorio: il giallo incontra la storia di Tortolì
Misteri, ironia e la Sardegna dei romanzi di Piergiorgio Pulixi incontrano il patrimonio storico di Tortolì nella chiesa campestre di San Lussorio, che ospita l’ultimo appuntamento dell’ottava edizione di Venerdì Letterario… e dintorni. Il festival si conclude questo fine settimana: domenica 11 ottobre, alle 18.30, lo scrittore presenta Il fattore gatto, pubblicato da Marsilio, in dialogo con Michela Girardi. L’orario è anticipato rispetto alle 21 inizialmente previste. L’ingresso è libero e gratuito.
«Portare un incontro letterario a San Lussorio significa invitare i lettori a frequentare anche la storia di Tortolì – sottolinea Giuditta Sireus, direttrice artistica del festival –. Questa chiesa custodisce memorie e tradizioni che appartengono agli abitanti; ritrovarsi qui per ascoltare un autore aggiunge un’occasione per viverla. Pulixi porta una Sardegna attraversata dal mistero, personaggi che abbiamo imparato a conoscere e un’ironia che accompagna il piacere dell’indagine. Ci piace che queste pagine trovino casa, per un pomeriggio, in un luogo così legato alla cittadina e che la curiosità per un romanzo diventi anche desiderio di conoscere ciò che abbiamo vicino».
Nel nuovo romanzo torna Marzio Montecristo, libraio della Les Chats Noirs, insieme ai gatti Marple e Poirot e agli “investigatori del martedì”. Una richiesta insolita lo conduce a Serpentara, nella Sardegna meridionale: una futura sposa vuole trasferire sull’isola l’intera libreria per il proprio matrimonio. Il ricevimento viene sconvolto da un omicidio e il mare diventa il confine di un’indagine fra rivalità, interessi economici e segreti familiari. Dopo La libreria dei gatti neri e Se i gatti potessero parlare, Pulixi riprende questi personaggi in una storia che richiama la tradizione del giallo a enigma.
A fare da cornice alla conversazione sarà un edificio che conserva un impianto cinquecentesco con caratteristiche aragonesi: pianta rettangolare, navata unica, tetto in tegole sarde e un piccolo campanile a vela. Secondo la tradizione locale, San Lussorio sarebbe stata l’antica parrocchia di Tortolì quando l’abitato sorgeva più vicino alla costa, prima che le incursioni barbaresche contribuissero al suo spostamento verso l’interno.
Il legame con la comunità si rinnova ancora oggi nella festa della penultima domenica di agosto, quando il simulacro del Santo raggiunge la chiesa dalla Cattedrale di Sant’Andrea, trasportato su su cocciu, il cocchio trainato dai buoi, e accompagnato dal canto de Is goccius. Il festival si inserisce in questa storia di incontri e ritorni, aprendo il luogo all’ascolto di un autore e al dialogo con i suoi lettori.
L’appuntamento è domenica 11 ottobre alle 18.30, alla chiesa di San Lussorio a Tortolì. Ingresso libero e gratuito.
Venerdì Letterario… e dintorni è promosso dal Comune di Tortolì e organizzato dall’APS Il Club di Jane Austen Sardegna in collaborazione con la biblioteca comunale, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport.



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