Presentata a Samatzai la quarta edizione de La LEGGEREzza del Male
È stata presentata ieri pomeriggio, al Monte Granatico di Samatzai, la quarta edizione de La LEGGEREzza del Male. Navigare tra le emozioni, il Festival Internazionale sull’Educazione Sentimentale.
Dopo l’anteprima estiva con Piergiorgio Pulixi, il Festival torna con otto giornate di appuntamenti: 16, 17 e 18 ottobre e 14, 20, 21, 22 e 25 novembre. In programma presentazioni di libri, incontri, spettacoli, cinema, musica, laboratori, mostre e attività rivolte alle scuole.

“Il Festival rappresenta un’importante occasione per la comunità di incontrare autrici, autori e protagonisti del mondo culturale, attraverso un programma che intreccia letteratura, arte e momenti di condivisione. Afferma Enrico Cocco, sindaco di Samatzai.
Sono particolarmente lieto di presentare questa quarta edizione del Festival, che conferma il valore della cultura come strumento di crescita individuale e collettiva. La leggerezza del male è un appuntamento che offre alla nostra comunità l’opportunità di confrontarsi con temi profondi e attuali, attraverso il linguaggio della letteratura e delle diverse forme espressive.
Quest’anno, accanto all’indagine sui sentimenti, sulle fragilità umane e sulle situazioni di disagio, il Festival rivolge uno sguardo particolare ai diritti civili e all’impegno politico necessario per la loro tutela e il loro riconoscimento. Temi che richiamano l’importanza della consapevolezza, della responsabilità e della partecipazione attiva alla vita democratica.
La letteratura non è soltanto uno spazio di narrazione, ma anche uno strumento per comprendere la realtà, interrogare le nostre coscienze e riflettere sui cambiamenti della società. Parlare di diritti civili significa affrontare questioni che riguardano la dignità delle persone, la libertà e l’uguaglianza, valori fondamentali per costruire una comunità più attenta e inclusiva”.
“Ostinati e contrari” è il tema scelto per il 2026. Un richiamo al coraggio di andare controcorrente, alla libertà di pensiero e alla capacità di non restare indifferenti. Attraverso libri e testimonianze, il Festival affronterà temi che riguardano da vicino la vita delle persone: le emozioni, le relazioni, i diritti civili, la violenza, la memoria e le difficoltà del nostro tempo.
«Con La LEGGEREzza del Male vogliamo fare della cultura uno spazio di incontro, confronto e crescita per tutta la comunità. Il tema di quest’anno, “Ostinati e contrari”, ci invita a riconoscere il valore delle differenze, a liberarci dalle etichette e ad avere il coraggio di essere noi stessi. Siamo particolarmente felici che questo percorso coinvolga tutte le generazioni e dedichi uno spazio importante ai più giovani, perché educare alle emozioni, al rispetto e alla libertà significa contribuire a costruire una comunità più consapevole e inclusiva.»
Sono le parole di Claudia Sanna, assessora alla Cultura del Comune di Samatzai.
La direttrice artistica Emanuela Porcu sottolinea il significato del tema scelto per questa edizione:
«Il tema Ostinati e Contrari è una chiamata alla responsabilità e alla consapevolezza. In un tempo che spesso anestetizza le coscienze, vogliamo offrire uno spazio di confronto aperto, coraggioso e plurale. Crediamo che la cultura, la lettura e il dialogo siano gli strumenti fondamentali per educare all’ascolto delle emozioni e alla cura dell’altro.
Con questa edizione vogliamo promuovere una vera e propria educazione sentimentale, che aiuti le nuove generazioni a riconoscere le proprie emozioni e a valorizzare la diversità come ricchezza. Partiamo dalla forza dei piccoli centri, custodi di solidi valori e di uno spirito di partecipazione autentico, per puntare uno sguardo critico su temi sociali urgenti. Vogliamo stimolare il confronto e il dibattito pubblico, ispirandoci all’insegnamento di Antonio Gramsci: per non restare indifferenti, scegliendo di essere ostinati e contrari”.
Ottobre: storie di riscatto, libertà e inclusione
Il Festival prenderà il via venerdì 16 ottobre, in Piazza Primo Maggio, con Massimo Baraldi e il libro Sconfinamenti. Storie dal carcere in libertà. A seguire, protagonista sarà lo scrittore e rapper Kento, prima con un’intervista a cura del gruppo di lettura coordinato dalla cooperativa Controvento, poi con la presentazione di Con una pistola alla tempia. La serata si concluderà con il concerto di Kento e Mad Simon.
Sabato 17 ottobre si aprirà con un laboratorio dedicato agli anziani, curato da Irene Monge alla Comunità Alloggio Caterina Ecca. Nel pomeriggio Karola Cappai e Maria Bernardetta Cabras presenteranno Cammino per la vita. Con l’autismo tra gli 88 templi di Shikoku, mentre Giulio Neri racconterà Dei fiori che rinascono. In serata sarà proiettato il film Mia, un film di Ivano De Matteo. Mia è un’adolescente alle prese con un amore tossico.
Domenica 18 ottobre spazio anche alla scoperta del territorio con un trekking letterario e la presentazione di Padre Natura di Ilenia Perra. Nel pomeriggio, al Monte Granatico, gli incontri con Davide Piras, autore di Femmenella, e Paolo Picchio, della Fondazione Carolina, con Le parole fanno più male delle botte, dedicato alla storia di Carolina e al tema del cyberbullismo.
Novembre: memoria, diritti e impegno civile
Il programma riprenderà sabato 14 novembre con l’inaugurazione della mostra Donne della Resistenza. Madri della Costituzione. Itinerari di democrazia, a cura di Luisa Sassu e ANPI Sardegna, e lo spettacolo teatrale di Matteo Fratarcangeli, Gramsci e l’egemonia culturale.
Venerdì 20 novembre sarà la volta di Bibbiana Cau, autrice de La levatrice. Seguirà l’incontro Dall’Io al Noi. Il contrario dell’indifferenza, dedicato alla cura condivisa e all’impegno associativo, con le esperienze de Il Giardino di Lu e della Fondazione Renzo Galanello APS.
Sabato 21 novembre si parlerà di Palestina con Luca Foschi, autore di Al Ghalas. L’ora più buia per il Medio Oriente. Seguirà Oltre il Circuito: Genere e Potere nel Lavoro, un confronto con Claudia Musio, Riccardo Raccis e Aristeo Marras, moderato da Deborah Succa. La giornata si concluderà con la giornalista Valentina Petrini, che presenterà Il prezzo della libertà, dedicato al fine vita e alla libertà di scelta.
Domenica 22 novembre si aprirà con Tamara Pes e Memorie di un bottone, seguita dall’intervista a cura del gruppo di lettura della cooperativa Controvento. Il pomeriggio proseguirà con un dibattito pubblico dedicato a Grazia Deledda, a cento anni dal Premio Nobel per la Letteratura. Interverranno Giacomo Mameli e Luciano Marrocu, con contributi letterari dei direttori artistici dei festival partner.
La chiusura, mercoledì 25 novembre, coinciderà con la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Due gli incontri in programma: Roberta Gisotti con Uomini contro le donne e Cecilia Lavatore con Amori e no. La serata terminerà con lo spettacolo di poesia performativa della stessa Lavatore.
Due mostre tra archeologia, fotografia e memoria
Il Festival ospita anche due percorsi espositivi al Monte Granatico.
Fino al 18 ottobre è visitabile Pietra Madre. Anima archeologica del paesaggio sardo, la mostra fotografica di Alessandra Cossu e Fabrizio Pinna, dedicata al patrimonio archeologico della Sardegna e al legame tra paesaggio, memoria e identità.
Dal 14 al 25 novembre sarà invece allestita Donne della Resistenza. Madri della Costituzione. Itinerari di democrazia, a cura di Luisa Sassu e ANPI Sardegna. Un percorso visivo e documentario sul ruolo delle donne nella Resistenza e nella nascita della Repubblica italiana.
Il Festival e la rete di collaboratori
Il Festival La LEGGEREzza del Male è promosso dal Comune di Samatzai e cofinanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. Alla sua realizzazione collaborano l’Associazione Internazionale Città della Terra Cruda, l’Associazione Progresso Donna, la Pro Loco Samatzai e Tesauro Società Cooperativa Sociale, con il sostegno dell’Unione dei Comuni del Basso Campidano.
Il Festival può contare inoltre sul contributo di numerose associazioni, cooperative e realtà culturali e sociali del territorio. Una collaborazione che arricchisce il programma e permette di coinvolgere persone di tutte le età, dalle scuole agli anziani, creando occasioni di incontro, dialogo e partecipazione.
I Festival partner
Festival dell’Altrove di Guasila, Festival Settesere Settepiazze, Settelibri di Perdasdefogu, Fiera del Libro di Iglesias, Sanga Book Fest di San Gavino Monreale.
L’Associazione delle Città della Terra Cruda nasce nel 2001 come alleanza tra le città che riconoscono il valore delle architetture e degli insediamenti in terra cruda quali componenti del paesaggio che caratterizzano il loro territorio, come base per un modello di sviluppo sostenibile. L’Associazione promuove il riuso del materiale terra cruda nella filiera dell’edilizia contemporanea, a partire dalla tutela, il recupero ed il riuso degli edifici tradizionali in terra cruda promuovendo l’impiego di materiali naturali in edilizia per sostenere l’abitare sostenibile. L’Associazione, aderisce al Documento internazionale “Abitare la terra, per il diritto a costruire in terra cruda”, promosso nel 2010 da CRATerre, Ecole Nationale Supérieure d’Architecture di Grenoble e dalle numerose istituzioni e personalità che promuovono l’architettura di terra nel mondo. (https://www.terracruda.org).
L’associazione Progresso Donna nasce nel 2015, lo scopo principale è l’educazione alla non violenza in tutte le sue forme. Nella sua attività decennale, ha intessuto collaborazioni con le scuole e le associazioni del territorio, creando momenti di dibattiti e riflessioni attraverso cineforum, letture e corsi di formazione, su tematiche quali sfruttamento minorile, spose bambine, emancipazione femminile e violenza di genere. I patti di collaborazione con l’amministrazione comunale di Samatzai per i temi trattati: educazione ambientale, sociosanitaria, benessere animale, One health e recupero identità linguistica e storica, hanno ulteriormente incentivato la partecipazione attiva della popolazione.
Il programma completo qui: https://www.laleggerezzadelmalefestival.it/programma-2026/



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