Leggere il paesaggio: domani tappa sul monte Ortobene di Nuoro

Leggere il paesaggio: domani tappa sul monte Ortobene di Nuoro

Leggere il paesaggio: domani tappa sul monte Ortobene di Nuoro per un laboratorio ispirato agli scritti dell’esploratore Henry David Thoreau

Tappa a Nuoro, tra i fitti boschi e le rocce granitiche del Monte Ortobene domani, mercoledì 1 ottobre, per Leggere il paesaggio, il progetto di promozione della lettura ideato e organizzato dall’associazione Teatro Botanico, con la direzione artistica di Claudia Pupillo.

L’appuntamento è alle 9,00 a Sa Radichina, dove si trova una delle fonti storiche del posto. Qui è in programma il laboratorio Il grande libro della terra, curato da Gianluca Caciotto, presidente della coop sociale Alternatura specializzata nel costruire giochi e attività che incoraggiano la collaborazione e la partecipazione diretta.

Partendo dal libro di Henry David Thoreau Walden- Vita nel bosco i partecipanti saranno invitati a leggere la natura circostante non solo con gli occhi, ma anche con le orecchie, il naso, le mani, la bocca e il cuore. Attraverso il ritrovamento “casuale” di un “Diario del Viaggiatore” a inizio percorso, e sfogliando le sue pagine, si sarà invitati a ripercorrere l’avventura di scoperta che il testo invita a fare. Ogni paragrafo conterrà le indicazioni per orientarsi nel bosco e la descrizione di una speciale attività (una per ciascuno dei cinque sensi) che l’esploratore ha compiuto e svolto annotando tutto nel suo Diario.

Giovedì 2 ottobre, invece, si ritorna a Cagliari per recuperare l’appuntamento saltato il 23 settembre a causa del maltempo: alle 16 nell’Orto botanico Mauro Ballero, già direttore di questo spazio, presenterà il suo libro Piante aromatiche in Sardegna (Ilisso 2024) in cui al lettore sono consegnati gli strumenti per distinguere le numerose piante essenziere della grande varietà floristica isolana.

Modera Annalena Cogoni, direttrice dell’Orto botanico.

Per informazioni: www.teatrobotanico.it

Leggere il paesaggio è realizzato con il contributo dell’Assessorato Beni Culturali – Regione Sardegna

Commento all'articolo