Marmillibri 2026 a Siddi: Tiziana Ferrario il 31 ottobre
Marmillibri, sabato 31 ottobre
Tiziana Ferrario a Siddi
con “La voglia di andarsene”
Alle 18, nell’Aula consiliare dell’Ex Ospedale Managu, la giornalista e scrittrice presenta il suo libro sui giovani che lasciano l’Italia e sulle famiglie che restano. In programma anche un reading da “Il movimento elementare” di Fabiano Alborghetti.
Perché tanti giovani scelgono di costruire il proprio futuro lontano dall’Italia? Che cosa significa, per le famiglie e per le comunità, vederli partire? Sono le domande al centro del prossimo appuntamento di Marmillibri 2026, che sabato 31 ottobre, alle ore 18, porterà a Siddi Tiziana Ferrario. Nell’Aula consiliare dell’Ex Ospedale Managu, in piazza Leonardo da Vinci, la giornalista e scrittrice presenterà “La voglia di andarsene. I figli all’estero, il grande male dell’Italia”, pubblicato da Fuoriscena.
L’incontro offrirà al pubblico un’occasione per confrontarsi con l’autrice su un tema che attraversa generazioni e territori: la partenza dei figli, la ricerca di opportunità e le conseguenze di una distanza che cambia la quotidianità di chi va e di chi rimane.
Tiziana Ferrario racconta i giovani all’estero e le famiglie che restano
Nel libro, Ferrario intreccia l’esperienza personale di madre con lo sguardo dell’inchiesta giornalistica. Il rapporto con il figlio lontano diventa il punto di partenza per raccogliere altre voci e interrogarsi sulle ragioni che spingono tanti giovani a cercare altrove lavoro, autonomia e prospettive.
Accanto alle aspirazioni di chi parte emergono i sentimenti di chi resta: l’orgoglio per il percorso dei figli, la nostalgia, il desiderio di condividere una quotidianità resa più difficile dalla lontananza. Da queste esperienze prende forma una riflessione sulle opportunità che l’Italia offre alle nuove generazioni e sulle responsabilità di un Paese chiamato a investire nel proprio futuro.
L’appuntamento di Siddi porterà questi interrogativi nel cuore della Marmilla, aprendo uno spazio di ascolto e confronto su questioni vicine anche alle comunità della Sardegna: il legame con i luoghi d’origine, la possibilità di scegliere dove vivere e il valore delle relazioni tra generazioni.
Il reading da “Il movimento elementare”
Alla presentazione si affiancherà il reading dedicato a “Il movimento elementare” di Fabiano Alborghetti, inserito nel percorso poetico di Marmillibri.
L’incontro tra conversazione e lettura ad alta voce è uno degli elementi che caratterizzano questa quarta edizione del festival. I reading e i laboratori gratuiti di lettura invitano il pubblico a vivere i libri anche attraverso la voce, l’interpretazione e la condivisione.
Venerdì 30 ottobre gli appuntamenti a Barumini e Lunamatrona
La serata con Tiziana Ferrario sarà preceduta da due appuntamenti in programma venerdì 30 ottobre. Alle ore 18, nella Biblioteca comunale di Barumini, in viale San Francesco 8, Andrea Fulgheri e gli autori del volume presenteranno “Daemonium. Racconti d’ombra”. Alla vigilia di Halloween, il festival esplorerà le atmosfere del racconto inquieto, affiancando alla presentazione il reading da “Poesia come violenza” di Zachary Schomburg.
La mattina, alle ore 10.30, la Sala consiliare di Lunamatrona ospiterà invece l’appuntamento di Marmillibri Scuola con Alfredo Gatto, dal titolo “Chi racconta il mondo? Noi, le macchine e la verità”. Immagini, video, notizie e risposte generate dall’intelligenza artificiale saranno il punto di partenza per ragionare con gli studenti sugli strumenti necessari a leggere criticamente l’informazione.
Marmillibri, libri e comunità in 16 comuni
Dopo le tappe di Pauli Arbarei, Villanovafranca e Collinas, Marmillibri 2026 prosegue il suo itinerario nei 16 comuni della Marmilla, con un programma che continuerà fino all’11 dicembre. Incontri con gli autori, reading poetici, attività per le scuole e visite ai musei mettono in relazione la promozione della lettura con la scoperta del territorio.
La manifestazione è promossa dall’Unione dei Comuni Marmilla, con il sostegno della Regione Sardegna, la collaborazione della Fondazione Altopiano della Giara e della Fondazione Villanovafranca, l’organizzazione di AEL e la direzione artistica di Giovanni Follesa.
Informazioni e programma completo: festivalmarmillibri.it.



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