Si chiude a Gavoi la XX edizione de L’Isola delle Storie
Quattro giorni di incontri, letture, musica, mostre e laboratori hanno confermato la forza di un festival capace, da vent’anni, di riunire una comunità attorno ai libri e alle idee
Si è conclusa ieri a Gavoi la XX edizione de L’Isola delle Storie – Festival Letterario della Sardegna, che dal 2 al 5 luglio ha riportato nel cuore della Barbagia autrici, autori, giornaliste, giornalisti, artiste, artisti e un pubblico numeroso e partecipe, arrivato per condividere quattro giorni di libri, dialoghi, musica, mostre, laboratori e incontri.
A vent’anni dalla sua nascita, il festival ha confermato una delle sue caratteristiche più preziose: la capacità di riunire piazze piene attorno alle storie e alle domande più urgenti del presente. In un tempo in cui la partecipazione culturale non può essere data per scontata, Gavoi continua a essere un luogo in cui il pubblico sceglie di fermarsi, ascoltare, discutere, fare domande, attraversare temi complessi e condividere tempo e attenzione.
La XX edizione si è aperta giovedì 2 luglio con l’inaugurazione delle mostre e dei progetti visivi diffusi nel paese e con Carapace, lo spettacolo musicale di Roy Paci che ha dato avvio al festival nel Giardino Comunale.
Tra gli spazi più riconoscibili dell’edizione si è confermato Mezzogiorno di Fuoco, negli anni diventato uno dei più attesi del festival: un appuntamento dedicato al confronto sui temi dell’attualità internazionale, che mette in dialogo voci, competenze, esperienze e punti di ascolto differenti. Dall’Iran all’Ucraina, fino al Medio Oriente, gli incontri hanno portato nelle piazze di Gavoi questioni che attraversano ogni giorno il nostro presente, restituendole alla complessità delle storie, delle testimonianze e delle vite delle persone.
Le giornate del festival hanno poi attraversato letteratura italiana e internazionale, giornalismo, filosofia, reading e racconto, con incontri capaci di tenere insieme libri, pensiero, memoria e attualità. Dalle conversazioni di Dal Balcone – Universi al femminile con Maria Attanasio, Nadeesha Uyangoda ed Elvira Mujčić, agli appuntamenti di Esercizi di Meraviglia con Maura Gancitano, Andrea Colamedici, Matteo Saudino ed Eleonora Caruso; dalle voci internazionali di Joanna Bator, Eshkol Nevo e Widad Tamimi, ai reading di Saba Anglana, Fabio Genovesi e Francesco Pacifico, fino alle serate con Francesco Abate e Giancarlo De Cataldo, il programma ha restituito la pluralità di sguardi che caratterizza il festival.
Come sempre, una parte importante dell’edizione è stata dedicata a bambine, bambini, ragazze e ragazzi, con il programma curato dall’Associazione Culturale Lughenè. Libri, laboratori, letture, teatro, fumetto, cinema, musica e spettacoli hanno costruito occasioni di incontro tra generazioni, linguaggi e modi diversi di avvicinarsi alle storie. Da Storie in gioco– la gara di lettura che coinvolge bambine e bambini attraverso il lavoro delle biblioteche del territorio quest’anno vinta proprio da Gavoi – ai laboratori di scrittura, disegno, lettura, movimento e suono, fino alla Parata strampalata che ha chiuso il percorso domenica pomeriggio.
Anche l’arte è stata protagonista delle giornate di festival con le mostre e i progetti visivi diffusi nel paese: NODI di Marco Ceraglia a cura del MAN – Museo d’Arte della Provincia di Nuoro, al Museo del Fiore Sardo; l’omaggio fotografico a Daniela Zedda per le vie del centro; la mostra di illustrazione Certe forme lo distraevano continuamente di Lucio Schiavon e la mostra bibliografica Dove finisce il libro comincia il tuo viaggio, a cura di Lughenè, all’Ex Caserma; l’installazione Ombre dell’Isola di BAM Design e Angelo Monne in piazza San Gavino.
La ventesima edizione non è stata soltanto un anniversario, ma la conferma di una storia che continua a rinnovarsi nella relazione con il paese, nella cura dei luoghi, nella presenza numerosa delle volontarie e dei volontari, nel dialogo con le istituzioni, le biblioteche, le scuole, i partner culturali e il pubblico. Un traguardo che appartiene anche a tutte le persone, le realtà e le istituzioni che in questi vent’anni hanno percorso, per un tratto più o meno lungo, la strada del festival. Da vent’anni L’Isola delle Storie nasce dai libri e cresce dentro una comunità che ogni estate torna a ritrovarsi attorno alle parole, all’ascolto e al piacere di stare insieme.
L’Isola delle Storie è organizzata dall’Associazione Culturale L’Isola delle Storie con il sostegno del Comune di Gavoi, della Regione Autonoma della Sardegna, della Camera di Commercio di Nuoro, della Fondazione di Sardegna, dell’Unione dei Comuni di Barbagia e del Bim Bacino Imbrifero Montano del Taloro. Il festival si realizza inoltre grazie al contributo di istituzioni, partner culturali, biblioteche, realtà del territorio, volontarie e volontari che da vent’anni rendono Gavoi un luogo di incontro, ascolto e partecipazione.
Anche sui canali digitali il festival è stato seguito da un pubblico ampio e partecipe, attraverso i social e le dirette streaming. Nei prossimi giorni sarà possibile continuare a seguire il racconto dell’edizione appena conclusa sui canali social de L’Isola delle Storie e rivedere gli incontri trasmessi in streaming sul canale YouTube del Festival.



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