Piergiorgio Pulixi , “L’uomo dagli occhi tristi” a Tortolì: venerdì 12 dicembre al Teatro San Francesco
Le ombre sono più lunghe quando l’anno finisce. In quelle ombre, certe storie trovano casa. Venerdì prossimo, alle ore 18:30, al Teatro San Francesco di Tortolì, Piergiorgio Pulixi apre la settima edizione de Il Venerdì Letterario con “L’uomo dagli occhi tristi” (Nero Rizzoli). Perché chi scrive noir non cerca la luce. Cerca il buio necessario per vedere.
Gli occhi tristi vedono quello che altri evitano. Vedono le crepe nei discorsi sulla sostenibilità, le ombre dell’Ogliastra che si allunga oltre le cartoline, le relazioni che si spezzano proprio quando servirebbero di più. Mara Rais ed Eva Croce, le ispettrici che l’Italia ha imparato a conoscere attraverso sette romanzi tradotti in tutta Europa, affrontano il caso che mette alla prova non solo il loro mestiere, ma la loro alleanza.
Portare Pulixi a Tortolì non è gesto casuale. È portare l’Ogliastra a guardarsi attraverso gli occhi di chi sa raccontarla senza ridurla a cartolina, senza trasformare la bellezza in alibi. Il noir serve a questo: a dire quello che il turismo tace, a nominare le contraddizioni che attraversano anche i luoghi che amiamo. Quando un territorio diventa protagonista di una saga letteraria, smette di essere sfondo e diventa domanda: cosa siamo davvero? Cosa accade quando gli affari sporchi si mascherano da sostenibilità? Quando l’energia pulita nasconde mani sporche?
In dialogo con l’autore, Michela Girardi.
“Il Venerdì Letterario è nato per trasformare le biblioteche comunali in presidi culturali dove la comunità si riconosce” — spiega Giuditta Sireus, direttrice artistica del Club di Jane Austen Sardegna, che ha ideato e coordina la manifestazione. “Sette edizioni sono il tempo di costruire una tradizione, di dimostrare che la cultura può abitare ovunque se qualcuno ha il coraggio di portarcela e la tenacia di restarci. Con il Comune di Tortolì abbiamo costruito una collaborazione che va oltre il singolo evento: è un investimento sulla comunità, sulla capacità di questo territorio di essere non solo raccontato ma anche ascoltatore consapevole delle proprie narrazioni.”
Questa collaborazione ha permesso a Tortolì di diventare un punto di riferimento per la letteratura contemporanea nell’Ogliastra. Non solo ospitalità, ma visione condivisa: la cultura come diritto, non come privilegio di pochi.
Pulixi ha costruito una saga che sa essere feroce e compassionevole insieme. Sa raccontare la Sardegna senza ridurla a fondale, sa spezzare le alleanze più solide e poi chiedere al lettore: e adesso? Sa che dietro ogni intreccio locale c’è sempre una frattura universale.
Il teatro si riempie quando le giornate sono corte e le ombre arrivano presto. Quando la letteratura smette di essere passatempo e torna a essere necessità.
Il Venerdì Letterario 2025 è reso possibile grazie al Comune di Tortolì, alla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, e alla Biblioteca Comunale di Tortolì. Il progetto è ideato e coordinato da Il Club di Jane Austen Sardegna, con la presidenza di Gabriela Podda e la direzione artistica di Giuditta Sireus.



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