Dal 21 al 28 luglio, cinque appuntamenti a Palazzo Ducale di Sassari
Il festival letterario diffuso Éntula, organizzato da Lìberos, torna a Sassari per una settimana di incontri. Dal 21 al 28 luglio, il Palazzo Ducale (piazza del Comune 1) ospiterà cinque grandi firme della narrativa sarda contemporanea. Tutti gli appuntamenti avranno inizio alle 19 e offriranno una panoramica su generi diversi: dal romanzo di formazione al noir mediterraneo, dalla narrazione storica e d’impegno sociale alla riflessione intima sul valore della memoria.
Martedì 21 Luglio | Valeria Usala presenterà “Nelle case degli altri” (Garzanti) in dialogo con Lorena Piras. L’autrice ci conduce in un vecchio palazzo in cui abitano persone di cui nessuno sembra curarsi. Tra intonaco che si sfoglia e crepe sui muri, le vite degli inquilini si reggono in un equilibrio fragile. Le loro solitudini si sfiorano appena, ma c’è una ragazza con una piccola Moleskine bianca che li osserva, annota dettagli e custodisce ciò che resta di queste vite dimenticate.
Giovedì 23 Luglio | Elvira Mujčić presenterà “La stagione che non c’era” (Guanda) con Paola Cadeddu. Sullo sfondo della imminente dissoluzione della Jugoslavia, il romanzo segue i destini incrociati di Nene, un artista tormentato dalla paura che l’identità e la memoria del proprio Paese possano svanire nel nulla, di Merima, sua amica di gioventù, tenacemente aggrappata all’ideale politico di «fratellanza e unità» con la speranza di arginare l’avanzare della violenza e i propri drammi personali, e della piccola Eliza, figlia di Merima, offrendo una profonda riflessione su vicende storiche attraversate da inquietudini che risuonano anche nel nostro presente.
Venerdì 24 Luglio | Antonio Boggio presenterà “Nero mediterraneo” (Mondadori) in conversazione con Roberto Uzzau e gli interventi di Antonella Uras. In una Carloforte avvolta nel freddo dicembrino, l’omicidio della giovane Brigitta accende forti pregiudizi contro un gruppo di migranti appena sbarcati sull’isola. Il commissario Terranova, rifiutando colpevoli di comodo e soluzioni facili, scava nella vita privata della vittima portando alla luce segreti insospettabili.
Lunedì 27 Luglio | Davide Piras presenta “Femmenella” (Piemme) con Gianni Tetti. L’opera ci porta dentro le sue emozioni di adolescente vissute in un periodo storico difficile e crudele che vede l’ascesa del fascismo e con essa un controllo serrato sulla vita di chiunque. E in una società permeata di pregiudizi in cui l’uso della violenza sta diventando la regola, la complicità di Emanuele e Andrea, figlio del compare di suo padre, non passa inosservata, con tutte le conseguenze che questo comporta.
Martedì 28 Luglio | Graziella Monni presenta “La ragazza della Solitudine” (Solferino in dialogo con Alessandro De Roma. La storia intreccia i destini di due donne vissute in epoche diverse ma legate da un misterioso filo conduttore che si manifesta nel rintocco della campana della chiesa della Solitudine a Nuoro. Divise dai secoli ma unite da una comune forza nel resistere ai soprusi delle autorità e della storia, le due protagoniste si muovono tra segreti e affetti dando vita a un racconto che è anche un omaggio alla Sardegna.
Gli eventi, inseriti anche nel network Salude & Trigu della Camera di Commercio di Sassari, sono organizzati con il sostegno del Comune di Sassari e in collaborazione con la rete culturale Thàmus, l’associazione MOS, la casa editrice Garzanti, la libreria Koinè Ubik di Sassari, Florgarden e i Centri odontoiatrici Massaiu.
Il festival Éntula è organizzato dall’associazione culturale Lìberos con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e della Fondazione di Sardegna.



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