A San Gavino nasce il Book Club del Monreale
Sabato 16 maggio, un evento speciale tra inaugurazioni, gemellaggi letterari e la presentazione del romanzo “Cronache di inettitudine” (Il Maestrale) di Dario Urigu.
Le parole della coordinatrice Francesca Spanu: «I libri come ponte per abbattere le barriere generazionali».
Il panorama culturale del Medio Campidano si arricchisce di una nuova iniziativa. Sabato 16 maggio, a partire dalle 17, il Qub Lounge & Business (via Villacidro 106, San Gavino) diventerà la sede ufficiale del Book Club del Monreale, trasformandosi in un laboratorio permanente di idee, incontro e condivisione.
L’evento celebrerà l’inaugurazione dell’Angolo Lettura del Qub e la presentazione del Book Club voluto dell’APS Festival Letterario del Monreale e gemellato con la realtà gallurese Chatbook di Olbia, coordinata da Rossella Perra.
«Il Book Club non è solo un momento di analisi letteraria, ma uno strumento di inclusione e interazione nato per creare una comunità solida e aperta a tutti, capace di unire le persone attraverso il piacere della lettura e dello stare insieme», spiega Francesca Spanu, ideatrice e coordinatrice del progetto. «Abbiamo scelto una struttura flessibile e partecipativa: dagli incontri settimanali del giovedì all’angolo bookcrossing, ogni spazio è pensato per trasformare la lettura da attività solitaria a esperienza collettiva e dinamica».
Il progetto propone nel contempo percorsi che vanno oltre la semplice discussione dei testi, prevedendo infatti altre iniziative. «Attraverso il laboratorio di lettura emotiva, ci poniamo l’obiettivo di abbattere le barriere generazionali, utilizzando i libri come ponte per affrontare temi cruciali quali l’affettività e l’educazione sentimentale», aggiunge Spanu. Sono in programma, inoltre, numerose altre proposte tra cui un laboratorio di fumetto.
L’incontro con l’autore Dario Urigu
La serata proseguirà alle 18 con la presentazione del romanzo “Cronache di inettitudine” (Il Maestrale) di Dario Urigu. L’autore dialogherà con la stessa Francesca Spanu, anche lei autrice, per approfondire le tematiche di un’opera che esplora con sensibilità le fragilità umane: dopo la misteriosa morte dello scrittore Joseph Arthur Black, il detective Jim Miller si ritrova a indagare su un sospettato surreale, James Nitti, un personaggio letterario uscito dalle pagine dell’autore. Il romanzo esplora il conflitto tra creatore e creatura, trasformandosi in un omaggio alla narrativa del Novecento in cui i personaggi si ribellano al proprio destino di inetti per rivendicare la propria dignità e autonomia.
L’iniziativa è realizzata con il sostegno della Fondazione di Sardegna e in collaborazione con la Libreria Genesis di San Gavino Monreale e il club di lettura Chatbook di Olbia.



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