Piergiorgio Pulixi a Mamoiada 24 febbraio 2026 – Il nido del corvo al Museo delle Maschere
A Mamoiada il 24 febbraio 2026 Piergiorgio Pulixi presenta “Il nido del corvo” al Museo delle Maschere con il nuovo format esperienziale del Club di Jane Austen Sardegna. Visita guidata e incontro con l’autore.

Piergiorgio Pulixi a Mamoiada – Il nido del corvo al Museo delle Maschere – 24 febbraio 2026
Il 2026 del Club di Jane Austen Sardegna si apre con una novità che intreccia patrimonio identitario e narrativa contemporanea. Martedì 24 febbraio 2026, a Mamoiada, lo scrittore Piergiorgio Pulixi presenta il nuovo romanzo Il nido del corvo (Feltrinelli) all’interno del Museo delle Maschere Mediterranee, inaugurando un format che trasforma la tradizionale presentazione in un’esperienza culturale integrata.
L’appuntamento rappresenta un momento significativo per il panorama degli eventi letterari in Sardegna, con Mamoiada che diventa spazio narrativo e non semplice cornice.
Un nuovo format tra museo e narrativa
Non solo incontro con l’autore, ma un percorso articolato in due momenti distinti e complementari.
Alle 17.30 (con arrivo richiesto dieci minuti prima) è prevista la visita guidata “Maschere e Misteri”, un itinerario all’interno del museo che mette in dialogo l’immaginario arcaico delle maschere mediterranee con le atmosfere del romanzo noir. Identità celate, trasformazione, ombra e doppio diventano chiavi di lettura comuni tra tradizione rituale e scrittura contemporanea.
Alle 18.15 seguirà la presentazione del libro, con Pulixi in dialogo con la direttrice artistica Giuditta Sireus. I due momenti sono indipendenti: la visita è gratuita con un massimo di 25 partecipanti su prenotazione via email (eventiclubjaneausten@gmail.com), mentre la presentazione è a ingresso libero fino a esaurimento posti.
Il nido del corvo: un nuovo universo crime ambientato in Sardegna
Il nido del corvo introduce una nuova coppia di investigatori, Daniel Corvo e Viola Zardi, inaugurando un universo crime destinato a espandersi.
La vicenda prende avvio nella Penisola del Sinis: una giovane donna scompare e, dopo sei mesi di indagini inconcludenti, il suo cellulare si riaccende improvvisamente. Sul luogo del segnale viene ritrovata una mano femminile troncata e conservata con precisione, firma di un assassino che si definisce un artista.
Il romanzo costruisce un duello psicologico serrato in una Sardegna sospesa tra stagni di sale e campagne desolate, dove il territorio non è semplice sfondo ma parte attiva dell’indagine. È proprio questa consonanza tra luogo e narrazione a rendere significativa la scelta del museo come spazio dell’incontro.
Mamoiada, le maschere e il mistero
«Le maschere custodiscono un mistero antico», spiega Giuditta Sireus. «Il noir racconta un mistero moderno. In entrambi i casi c’è un’identità che si nasconde e una verità da svelare.»
Mamoiada, con la sua tradizione legata alle maschere mediterranee, diventa così parte integrante del racconto. Il format punta a valorizzare i luoghi simbolici dell’isola, costruendo eventi in cui il libro dialoga con lo spazio che lo ospita e coinvolge attivamente il pubblico.
Non una semplice presentazione, ma un modello che amplia il modo di raccontare la letteratura in Sardegna.
Per scoprire altri appuntamenti letterari nell’isola visita il calendario aggiornato di Sardegna Letteraria:
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FAQ – Informazioni utili sull’evento
Quando si svolge l’evento?
Martedì 24 febbraio 2026.
Dove si tiene la presentazione?
Al Museo delle Maschere Mediterranee di Mamoiada.
A che ora inizia la visita guidata?
Alle 17.30 (arrivo consigliato entro le 17.20).
È necessaria la prenotazione?
Sì, solo per la visita guidata (massimo 25 partecipanti). La presentazione è a ingresso libero fino a esaurimento posti.
Quanto costa partecipare?
L’ingresso è gratuito sia per la visita sia per la presentazione.
Chi dialoga con l’autore?
La direttrice artistica Giuditta Sireus.



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