Franco Arba a Cagliari e Villaspeciosa con il suo libro LA GROTTA DELLA LIBERTÀ

Franco Arba a Cagliari e Villaspeciosa con il suo libro LA GROTTA DELLA LIBERTÀ

Un romanzo per raccontare la storia di Radio Brada, la prima radio libera d’Italia, installata a Bortigali: è “La grotta della libertà” (Il Castoro), il nuovo libro di Franco Arba, che presenterà l’opera domani, venerdì28 novembre, alla Fondazione Siotto di Cagliari con Fabrizio Lo Bianco e domenica 30 nella libreria Librart di Villaspeciosa con Andrea Pau

È il 1943, in un’Italia devastata dalla Seconda guerra mondiale. Cagliari è appena stata bombardata e il giovane Bastiano viene mandato stare dallo zio a Bortigali. Le avventure del ragazzo si intrecciano con la Storia, perché proprio lì, in una grotta del paese, viene installata Radio Brada, la prima radio libera d’Italia che vanterà, alla fine della guerra, un primato assoluto nel mondo. Nel romanzo “La grotta della libertà”, vincitore del Concorso Castoro 2024, Franco Arba racconta la Resistenza, il coraggio, la speranza attraverso lo sguardo del suo giovane protagonista. L’autore ne parlerà domani, venerdì 28 novembre, alle 18.30, alla Fondazione Siotto di Cagliari con Fabrizio Lo Bianco e domenica 30, alle 17, nella libreria Librart di Villaspeciosa con Andrea Pau.

Gli incontri sono organizzati da Lìberos nell’ambito del festival Éntula con il sostegno del Comune di Cagliari e in collaborazione con la Fondazione Siotto, la casa editrice Il Castoro, e le librerie Tuttestorie di Cagliari e Librart di Villaspeciosa.

Il 4 dicembre alle 18, Arba sarà invece nella Casa comunale di Villanova Strisaili con Francesca Lai per la rassegna “Ogliastra pagina su pagina”, organizzata dal Sistema bibliotecario integrato Nord Ogliastra e di cui Lìberos cura la parte dedicata alle presentazioni letterarie.

L’autore. Nato a Nuoro nel 1966, Franco Arba dopo il diploma lascia la Sardegna e trascorre lunghi anni in Inghilterra, poi Roma, Bologna e Milano, lavorando in ambito turistico e nell’import-export. Dopo la laurea in storia contemporanea e un master in archivistica e biblioteconomia decide di ritornare a vivere a Bologna, dove mette su famiglia. Ha pubblicato “Dicono che domani ci sarà la guerra” (LiberAria), la storia di un ragazzo sardo costretto dalla fame e dalle circostanze sociopolitiche ad arruolarsi nella Grande Guerra.

Il libro. Sardegna, 1943: dopo il bombardamento di Cagliari, Bastiano viene mandato a stare dallo zio a Bortigali, un piccolo paese ai piedi di una montagna. Anche se la scuola locale è diventata la sede del Comando delle Forze Armate, sembra un posto tranquillo. Bastiano però è confuso: ora inglesi e americani sono nostri alleati, e i tedeschi sono i nemici. Al centro della vita di suo zio e dei militari c’è una grotta: è lì che viene installata Radio Brada, la prima radio libera d’Italia. Bastiano stringe amicizia con Tonia, la figlia del veterinario del paese, che se ne va in giro scalza e non ha paura di niente. È con lei che scopre un segreto imprevisto: qualcuno si nasconde fra le rocce. Amico o nemico?

Il festival Éntula è organizzato dall’associazione culturale Lìberos con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e della Fondazione di Sardegna.

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