Domani, domenica 16 novembre, ultima giornata del Festival Premio Emilio Lussu
Festival Premio Emilio Lussu XI edizione
Cagliari, 11–16 novembre 2025
Sala Castello, viale Regina Margherita 42
L’undicesima edizione del Festival Premio Emilio Lussu arriva al suo epilogo dopo intense giornate che hanno intrecciato letteratura, memoria, musica, saggistica e impegno civile, celebrando i cinquant’anni dalla scomparsa dell’intellettuale di Armungia.
Nel corso della settimana il pubblico ha seguito l’omaggio ad Alice Munro con Susanna Basso, la giornata dedicata a Emilio Lussu con il tour a Bonaria e l’VIII Convegno Internazionale di Studi, la masterclass di Rubén Pellejero su Corto Maltese e gli incontri con Francesco Pallante, Licia Martella e Angelo Ferracuti. La cerimonia di premiazione ha riunito autori e giurati per conferire il Premio Emilio Lussu Narrativa 2025 a Pietro Grossi per Qualcuno di noi (Mondadori), il Premio Emilio Lussu Saggistica a Ezio Mauro per La mummia di Lenin (Feltrinelli), la menzione speciale a Ciriaco Offeddu per Istella mea (Giunti), il Premio Lussu al Fumetto a Rubén Pellejero e il Premio Emilio Lussu alla Carriera all’antropologo Bachisio Bandinu; accanto a loro premiati anche gli studenti del Liceo Classico Siotto con il miglior elaborato dedicato a “Emilio Lussu: storia, territorio e museo”, a testimonianza dell’attenzione del festival verso le nuove generazioni. Un’edizione che ha confermato il festival come luogo privilegiato di pensiero critico, dialogo e partecipazione.
Domani (domenica 16 ottobre) la giornata del festival inizierà alle 10 con la tavola rotonda La cultura salverà i giornali?, organizzata in occasione dei cinquant’anni dalla nascita di Tuttolibri. Coordinerà i lavori Alberto Sinigaglia, presidente del Polo del ’900. Con lui si confronteranno alcune tra le firme più autorevoli del panorama nazionale: Bruno Quaranta (La Repubblica), Massimo Valerio Vallerani (L’Indice dei libri), Francesca Borrelli (Il Manifesto), Beppe Cottafavi (Domani) e Jessica Chia (Corriere della Sera). Un dibattito sul destino del giornalismo culturale nell’epoca della disinformazione e della velocità, tra crisi dei modelli tradizionali e nuove possibilità di lettura critica del presente.
Alle 17.30 il festival accoglierà Alessandro Aresu con Geopolitica dell’intelligenza artificiale (Feltrinelli, 2024). In dialogo con Antonio Pavolini, l’autore analizzerà il ruolo strategico dell’AI negli equilibri globali, tra potere, innovazione, interessi economici e conseguenze etiche. Un incontro che mette a fuoco il rapporto tra tecnologia e democrazia, in un momento storico segnato da profonde trasformazioni.
Alle 18.30 la parola tornerà alla letteratura con la presentazione del volume Zavattini A-Z (Electa, 2025) a cura di Guido Conti, in dialogo con Bruno Quaranta. Un omaggio al genio creativo di Cesare Zavattini, padre del neorealismo e figura centrale del cinema e della cultura italiana del Novecento.
Alle 19.30, a chiudere ufficialmente l’edizione 2025, sarà Fabiana Fusco con Lingua e genere (Carocci, 2024), in dialogo con Claudia Secci. Il confronto offrirà una riflessione sul rapporto tra linguaggio e identità, sulle forme della rappresentazione e sulle trasformazioni culturali che attraversano la società contemporanea. Un ultimo appuntamento che restituisce al pubblico la centralità della parola come spazio di libertà, relazione e consapevolezza.
La giornata conclusiva riunirà così tre temi fondamentali del presente – informazione, tecnologia e linguaggio – nel segno dell’eredità civile e intellettuale di Emilio Lussu.
Tutti gli incontri si svolgeranno con ingresso libero fino a esaurimento posti nella Sala Castello dell’Hotel Regina Margherita (viale Regina Margherita 42, Cagliari).
Informazioni e programma completo sul sito www.festivalpremioemiliolussu.org e sui canali social del festival.
Festival Premio Emilio Lussu



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